Come fare la focaccia con biga: benefici, preparazione e segreti - Ricetta Salato - Il ricettario di Antonella Audino
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Come fare la focaccia con biga: benefici, preparazione e segreti

Come fare la focaccia con biga: benefici, preparazione e segreti


La focaccia con biga

è una delle preparazioni da me più amate.

Questo metodo basato su un preimpasto a lunga fermentazione, permette di ottenere una

focaccia soffice dentro e croccante fuori,molto alveolata e dal profumo irresistibile.



Prepararla in casa significa non solo portare in tavola un lievitato di qualità, ma anche vivere un’esperienza di bontà unica.

La ricetta della focaccia con biga è diversa da quella classica perché utilizza un preimpasto di farina, acqua e pochissimo lievito lasciato maturare a lungo.

Questo processo porta numerosi vantaggi:

Sapore intenso e autentico: la lunga fermentazione esalta gli aromi e regala un gusto più ricco.

Focaccia soffice più a lungo: grazie alla biga, la mollica resta morbida anche il giorno dopo.

Crosta croccante e dorata: perfetta per chi ama la consistenza tipica della focaccia artigianale.

Maggiore digeribilità: l’impasto matura lentamente e diventa più leggero.

Dopo aver lasciato riposare la biga per tutta la notte, si impasta con acqua, farina, olio extravergine e sale.

Il risultato è una massa elastica e profumata che cresce lentamente durante la lievitazione.

Per ottenere una focaccia soffice e ben alveolata, è importante scegliere la farina giusta. Il consiglio è di usare:

Farina di forza (W 280–320): ideale per la biga, perché regge le lunghe lievitazioni e sviluppa un impasto elastico.

Miscela con farina tipo 1 o 2: aggiungere una parte di farina meno raffinata arricchisce il gusto e dona una nota rustica.

Un pizzico di semola rimacinata: opzionale, ma rende la crosta più dorata e croccante.

Il segreto è trovare il giusto equilibrio: una base forte per sostenere la maturazione della biga e un tocco di farine più aromatiche per arricchire la focaccia di profumi e sapore.

Stendere l’impasto nella teglia è un momento bellissimo e speciale con i polpastrelli che pigiano e si formano le classiche fossette, pronte ad accogliere un filo d’olio evo e qualche granello di sale grosso.

Già in questa fase la cucina si riempie di un profumo che anticipa la bontà della focaccia fatta in casa che poi va letteralmente a ruba.

Io generalmente ne preparo un piccola scorta per tutte le evenienze sfornando le mie pale chiare, rigenerando in serata al momento di metterci a tavola e secondo me con questo metodo le pale diventano più croccantia.

Io le preparo sempre in anticipo con questo metodo per facilitare il lavoro, avere la cucina pulita quando arrivano gli ospiti e basterà farcire ed infornare per avere ottime focacce o pizze .

La biga la trovate in tante mie preparzioni salate tra pane e focacce e vi consiglio di provare è proprio un altro mondo rispetto alla solita focaccia.

Anche questa volta per questa preparazione mi sono fatta tentare dalle bellissime ed invitanti immagini di Mirko Tassi sul suo profilo IG e vi invito a seguirlo

Sul mio blog un'intera sezione dedicata a PIZZE E FOCACCE Qui un piccolo VIDEO che potrà essere d'aiuto.



Ingredienti

  • BIGA
  • 1 kg di farina w 320 o 13, 50 di proteine
  • 500 g di acqua
  • 7 g di lievito di birra o 3, 5 di lievito secco
  • RINFRESCO
  • 270 g di acqua fredda
  • 20 g di sale
  • 30 g di olio evo
  • 6 g di malto

Preparazione

Focaccia tutta biga

  1. Per la BIGA versare l'acqua dove avremo sciolto il lievito sulla farina e mescolare grossolanamente per far assorbire e mettere subito in frigo a 4°/6° per 24 ore
  2. Il giorno dopo impastare la biga con l'acqua dove avremo sciolto 6 g di lievito e il malto , versare l'acqua a filo man mano che viene assorbita ed incordare .
  3. Con l'impasto incordato aggiungere l'olio e con l'ultimo olio il sale .
  4. Poggiare l'impasto sul piano di lavotro unto e dare qualche giro di pieghe di rinforzo poi poggiare in un contenitore ed attendere quasi il raddoppio
  5. Formare delle pagnottelle da 400 g, chiudere ognuna a portafoglio e far raddoppiare .
  6. Far riscaldare il forno con la refrattaria a 250° ventilato, stendere le pagnottelle su semola rimacinata e farina di riso con i polpastrelli e infornare a 250° per il tempo necessario perchè le pale siano ben dorate e croccanti

Ecco il risultato