Cornetti cereali e miele con semi di papavero

Cornetti cereali e miele con semi di papavero


Parafrasando..."Certe mattine la planetaria è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe mattine la strada non conta , quello che conta è sentire che vai"...

Ed oggi i vado, vado e vado e la planetaria mi porta a rinfrescare il lievito madre un pò dimenticato, mi porta a fare delle schiacciatele con l'esubero, mi porta a far un impasto con il mio piccolo pimpante e gagliardo LM, mi porta a fare cornetti con farina multicereali, miele e semi di papavero perché al bar non si possono mangiare e la gastrite va oltre l'esofago e mi distrugge anche il cervello che non comprende perché si debbano vendere prodotti da bar talmente pessimi!! e quindi si va, ed a che velocità, e più vedo un impasto riuscir bene, perché chi è un tantino avezzo a smanettare si rende subito conto di cosa ha tra le mani, e più vien la voglia di fare e di far bene e di riuscire e di provare piacere e soddisfazione per quello che si fa...

Una giornata ombrosa, ideale, nubi minacciose, un bel fresco e le foglie cadute che si posano sulla terrazza fanno da sfondo ai miei impasti ed alle mie foto...suggestioni autunnali, deliziose...ed il brivido che mi prende mentre ancora sono fuori con le maniche corte mi fa sorridere e correre verso il forno caldo a sbirciare le sfornate ed il tepore di una cucina non assolata, ma pregna di calore e di odore mi riempie il cuore.

Timer, abbattitore, planetaria, cervello...tutto in movimento in una sinergia pazzesca, oggi riesce tutto magnificamente e sono fiera di questi cornetti, leggeri e morbidi come mai, delicati, non dolcissimi, dove tra i denti scricchiola il semino che trovi nella farina, il gusto lieve, ma efficace dei semi di papavero, come mi dice sempre mia madre ...chi si loda si imbroda, ma io mi imbrodo si, perché sono stra soddisfatta e felice di questo risultato ed invito voi amici a provare e dirmi per un confronto sempre teso a migliorare, mai a giudicare...o quanto meno giudicato per essere costruttivo...lo spirito, il mio per lo meno è questo....

Bando alle ciance, ecco la ricetta, fatene buon uso, credo d'averla raccontata al meglio perché non si rischi nulla e nulla lasciato al caso...una volta avevo un 'amica , l'amica c'è ancora TVTTTBBBBGM(G come gioia M come mia... sempre siciliana sono!) , ma ha perso la pazienza con me e le mie ricette scritte male, anzi peggio e da un pò mancando il suo occhio vigile sono migliorata immaginando di vedere la notifica di MSN dopo la pubblicazione di ogni mio articolo inesorabilmente!!!

Non è che gli strafalcioni non ci siano, se ve ne accorgete ditemelo vi prego, a furia di impastare, scrivere, leggere mi impappino e butto giù alla meno peggio!!

Mi raccomando tanti like all'articolo per farmi sapere che vi è piaciuto e taaaaante condivisioni per aiutarmi a far conoscere la pagina!!



Ingredienti

  • Lievitino
  • 100 g farina Manitoba
  • 50 g di acqua
  • 50 g di latte
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • Impasto
  • 280 g di Farina di Manitoba
  • 140 g di farina multicereali
  • 1 di uovo
  • 160 g di latte
  • 100 g di burro
  • 5g di sale
  • 90 g di zucchero di canna
  • 2 cucchini di miele
  • 5 g di semi di papavero
  • Farcia
  • 40 g di burro
  • 40 g di zucchero di canna

Preparazione

Preparazione lievitino

  1. Cominciare preparando il lievitino, unire acqua, latte, lievito, malto e farina mescolando fino ad ottenere una cremina senza grumi, sigillare e far lievitare finche il lievito non si presenta gonfio e con tante bollicine ed affossamenti in superficie. Ci impiegherà circa un'ora.
  2. Preparazione impasto

  3. Sciogliere lo zucchero di canna nel latte con il miele. Versare il lievitino in planetaria ed unire le farine setacciate , mentre il gancio gira unire il latte e quando l'impasto sarà tutte briciole ed ancora informe unire l' uovo leggermente battuto a filo e far assorbire. Se lo versate intero e tutto in una volta l'impasto si disferà inondato dal liquido e ci vorrà molto più tempo per riprenderlo ed incordare facendolo riscaldare, cosa che è meglio evitare.
  4. Dopo aver grossolanamente incordato, unire il burro a fiocchetti e con gli ultimi fiocchetti unire il sale ed incordare, aggiungere la vanigglia e negli ultimi giri i semi di papavero.
    Arrotondare in ciotola , sigillare e far lievitare al raddoppio, circa due ore a 26° C.
  5. Formatura

  6. Raccogliere l'impasto e poggiare su spianatoia leggermente infarinata.
    L'impasto è morbido, vellutato, cedevolissimo, lo stenderete quasi solo con le mani.
    Vi consiglio di dividere in tre parti uguali, stendere ogni singola parte creando un rettangolo che abbia come base 20 cm ed uno spessore di circa 7 mm, spennellare con burro sciolto e spolverare con zucchero e tagliare dei triangoli con base 7 cm da arrotolare dalla base verso la punta,
  7. Disporre man mano i cornetti in teglia su carta forno, coprire con pellicola trasparente e far lievitare.
    Ne verranno circa 25 ,poi certamente dipende dalle misure che date.
    Devono raddoppiare ed esser leggermente tremolanti.
  8. Spennellare con pari peso tuorlo e latte , spolverare con zucchero di canna, infornare a 200° C per circa 15 minuti.

Ecco il risultato