Graffe napoletane senza patate, morbide e irresistibili fatte in casa - Ricetta Dolce - Il ricettario di Antonella Audino
parallax background

Graffe napoletane senza patate, morbide e irresistibili fatte in casa

Graffe napoletane senza patate, morbide e irresistibili fatte in casa


Ci sono dolci che profumano di casa, di famiglia e di momenti condivisi.

Le graffe napoletane senza patate

sono proprio così: soffici, golose e irresistibili, un grande classico della tradizione napoletana amato da grandi e bambini.

Morbide dentro, leggermente dorate fuori e ricoperte da un goloso strato di zucchero, sono perfette per una colazione speciale, una merenda fatta in casa o per rendere più dolce una giornata in compagnia.

La loro bontà nasce dalla semplicità: un impasto lavorato con cura, una lunga lievitazione e una frittura leggera che regala una consistenza incredibilmente soffice senza bisogno delle patate.

Prepararle in casa significa portare in tavola un dolce che sa di tradizione, sorrisi e convivialità. Perché alcune ricette non sono solo da gustare, ma anche da condividere con le persone che amiamo e queste graffe golosissime fanno tutti felici e non bastano mai.

Un piccolo consiglio: assaggiatele ancora tiepide, appena passate nello zucchero. Saranno una vera coccola per tutta la famiglia.

Ricordate di visitare la sezione del blog dedicata ai FRITTI DOLCI tante golosità irresisitibili per voi tra ricette mie e di grandi maestri.

Qui un PICCOLO VIDEO .


Ingredienti

  • 500 g di farina w 260/290
  • 3 uova intere
  • 180 g di latte
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 15 g di zucchero
  • 50 g di burro morbido
  • 7 g di sale
  • q.b. di zucchero semolato per finitura

Preparazione

Graffe napoletane senza patate, morbide e irresistibili fatte in casa

  1. Inserire nella ciotola della planetaria la farina, uova, zucchero, lievito e metà del latte e avviare l'impasto alla minima velocità per aumentare man mano , aggiungere il restante latte a filo con la spirale in movimento fino ad incordare l'impasto.
  2. Aggiungere il burro a fiocchetti incordando di volta in volta con l'ultimo burro aggiungere il sale poi chiudere l'impasto queando sarà elastico e ben formata la magia
  3. Raccogliere l'impasto , arrotondare in ciotola e far lievitare al raddopppio e poco più
  4. Poggiare sul piano di lavoro leggermente spolverato di farina e dividere in pezzetti a 80g
  5. formare dei cilindri abbastanza lunghi e incrociare i capi pigiando leggeremnte sulle estremità
  6. Far lievitare su carta forno
  7. Quando saranno raddoppiati tagliare la carta forno intorno alle nostre graffe e tuffare il olio bollente
  8. # Consigli per una frittura perfetta delle graffe napoletane Per ottenere graffe napoletane soffici, leggere e ben dorate, la frittura è un passaggio fondamentale. Una buona temperatura dell’olio permette di cuocere l’impasto in modo uniforme, evitando che le graffe risultino troppo unte o crude all’interno.

    Per friggere le graffe è consigliato utilizzare un olio di semi con punto di fumo elevato, come:
    olio di arachidi: ideale per la frittura perché ha un gusto delicato e mantiene bene le alte temperature; olio di girasole alto oleico: una buona alternativa, stabile e dal sapore neutro.
    È meglio evitare oli dal gusto troppo intenso, che potrebbero coprire il profumo delicato delle graffe.
    Frittura in pentola Se utilizzate una pentola, sceglietene una alta e capiente, riempiendola con abbondante olio: le graffe devono poter galleggiare senza toccare il fondo.
    La temperatura ideale è tra **170°C e 175°C**. Un olio troppo caldo rischia di colorare subito l’esterno lasciando l’interno poco cotto, mentre un olio troppo freddo farà assorbire troppo grasso.
    Friggete poche graffe alla volta e giratele delicatamente per ottenere una doratura uniforme.
  9. Frittura in friggitrice La friggitrice permette di mantenere più facilmente una temperatura costante ed è un’ottima soluzione per una cottura uniforme.
    Impostate la temperatura a circa **170°C** e non riempite troppo il cestello: le graffe devono avere spazio per gonfiarsi durante la cottura.
    Il piccolo segreto finale Dopo la frittura, adagiate le graffe su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e passatele subito nello zucchero quando sono ancora tiepide: in questo modo lo zucchero aderirà perfettamente alla superficie. Una frittura fatta bene regala graffe leggere, profumate e irresistibili, proprio come quelle preparate nelle migliori pasticcerie napoletane.

Ecco il risultato