Panettone con biga, il profumo del Natale
Il Natale si avvicina e,insieme alle luci e alle piccole tradizioni che scaldano la casa, torna anche la voglia di panettone!
Non un panettone qualunque, ma quello fatto in casa, che profuma di burro e di agrumi, che richiede pazienza, cura e gesti antichi.
Il panettone con biga è un lievitato che ci ricorda quanto l’attesa sappia trasformare gli ingredienti più semplici in un dono straordinario: farina, acqua, lievito e la magia del tempo.
Prepararlo significa regalarsi un momento di lentezza,attesa e di complicità con chi condivide la stessa passione .
L' impasto che cresce piano, va coccolato, che ci insegna che l’amore – in cucina come nella vita – ha bisogno di cura.
La biga, questo pre-impasto dal sapore leggermente acidulo, dona al panettone struttura, leggerezza e un profumo inconfondibile
. Ogni fetta racconta di mani infarinate, di chiacchiere serali accanto al forno, di risate che riempiono la cucina mentre fuori l’inverno bussa alle finestre.
E quando finalmente lo taglieremo, tra i sorrisi dei nostri cari e il tintinnio dei bicchieri, non sarà solo un dolce da portare in tavola, ma un piccolo pezzo di cuore.
Perché il panettone fatto con biga non è solo una ricetta: è un rito familiare che ci unisce e ci accompagna verso le feste.
Quest'anno ho voluto prepare il panettone con biga con largo anticipo per non essere impreparata di fronte alle richieste di chi non ha pasta madre e giustamente desidera portare in tavola qualcosa di artigianale e di speciale.
Indubbiamente la preparazione ha comunque tempi lunghi , se non lunghissimi, ma nella preparazione non c'è l'ansia che sempre causa una preparazione con pasta madre.
Ci vuole comunque una certa esperienza e pazienza , ma il risultato è assicurato ed il nostro panettone morbido con una mollica ovattata e ricca di canditi sarà in tavola per la nostra gioia.
Questo panettone non avrà la durata del panettone classico , ma sicuramente per una settimana mantiene inalterata morbidezza, gusto ed aromi e se volete un consiglio furbo, potete congelare il panettone appena fatto e scongelare la sera per il pranzo di Natale dopo una veloce riscaldatina ed il gioco è fatto!!
Questa è la ricetta tratta dal blog TAVOLARTEGUSTO di Simona Mirto che a sua volta si ispira al libro CRESCI dei maestri ZOIA e MASSARI convertendo da pasta madtre in biga.
Consigli pratici per il tuo panettone con biga
Usa farine di forza W 400 per sostenere le lunghe lievitazioni, la scelta della farina sarà fondamentale per la buona riuscita dell'impasto .
Sciacquare e mettere in ammollo l'uvetta 2 giorni prima poi scolare e far asciugare tra due canovacci in modo che al momento dell'inserimento sia ben asciutta .
Scolare i canditi , tagliuzzare a dadini e far asciugare in modo che al momento dell'inserimento non siano troppo avvolti dallo sciroppo.
Prepara in anticipo la pasta di agrumi : il Natale si riconosce prima di tutto dal profumo.
Aquista i pirottini alti o bassi per panettone , con questa ricetta ne sforneremo 1 da kg e 1 da 750 o altrimenti 2 da 750 g o anche 3 da 500 g
Usa esclusivamente una lametta per incidere o scarpare il panettone
Prepara gli appositi spilloni e la sonda per misurare la temperatura al cuore :Sforna il panettone, capovolgilo e lascialo raffreddare sospeso: sarà soffice e arioso, pronto a conquistare tutti.
Qui un PICCOLO VIDEO per te