Brioche che “sembrano Buondì”: la colazione che profuma di casa e ricordi - Ricetta Dolce - Il ricettario di Antonella Audino
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Brioche che “sembrano Buondì”: la colazione che profuma di casa e ricordi

Brioche che “sembrano Buondì”: la colazione che profuma di casa e ricordi


Ci sono profumi che parlano prima ancora di qualsiasi parola.

Odori che, appena li senti, ti riportano indietro nel tempo, a mattine ancora assonnate, ai calzini spaiati, alle corse verso la scuola e a quel gesto semplice — quasi rituale — di aprire la confezione di una merendina che sembrava un regalo.

Sì, proprio lei: la brioche soffice, il profumo dolce, la glassa croccante.

Il

Buondì

, quello “azzurro”, quello che arrivava in tavola nelle occasioni speciali o quando la mamma voleva farci una sorpresa.

Oggi, invece,

ti racconto come ricreare quella magia in casa

, con una ricetta che non vuole imitare, ma evocare.

Perché il bello della cucina è proprio questo: trasformare un ricordo in qualcosa di nuovo, nostro, fatto con amore e pazienza.

Una brioche che profuma di famiglia, di lentezza, di mani che impastano e di bambini che guardano curiosi dal tavolo.

Una brioche che “sembra un Buondì”… ma è ancora meglio.

A volte cerchiamo ricette che ci semplificano la vita.

Altre volte, invece, desideriamo quelle che ce la riempiono.

Questa è una di quelle ricette che non si limitano a dare un risultato: regalano un’esperienza.

Impastare queste brioche è come mettere le mani nella memoria:

l’impasto morbido,
la farina che cade come neve,
la glassa che si stende piano,
i tempi di attesa che diventano un invito a rallentare.
E mentre lievitano, la casa si scalda di un profumo che non è solo profumo: è promessa. Promessa di calore, di dolcezza, di un momento da condividere.

Le brioche di Pasquale sono importanti per dimensioni 150/170 g cotte in tegliette di alluminio usa e getta che non amo particolarmente e quindi ho variato dimensione e tipo di teglia per il resto tutto uguale e vi invito e visionare il suo VIDEO IG

Oltre alla lettura della ricetta del giorno vi invito a visitare la sezione del blog dedicata ai LIEVITATI DOLCI .

Per voi unn piccolo VIDEO


Ingredienti

  • 500 g di farina forte
  • 200 g di latte
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di panna fresca
  • 2 uova intere
  • 100 g di zucchero
  • 2 g di sale
  • 80 g di burro
  • un cucchiaino di vaniglia
  • Glassa mandorlata
  • 70 g. di farina di mandorle 10
  • 70 g di zucchero a velo 10
  • 10 g di amido di riso
  • 40 g di albume 10

Preparazione

Sembrano buondì

  1. Unire latte, uova e panna e mescolare
  2. versare metà il composto liquido sulla farina e mescolare con qualche giro di spirale poi conservare in frigo per trenta minuti.
  3. Riprendere l'impasto e inserire il lievito di birra ed aggiungere il liquido restante facendo assorbire ad ogni inserimento
  4. Aggiungere lo zucchero ed il sale ed incordare.
  5. In ultmo aggiungere il burro in due tre volte e la vaniglia e dopo aver incordato l'impasto raccogliere e poggiare in un contenitore graduato ed attendere il raddoppio
  6. Al raddoppio poggiare sul piano di lavoro e sezionare l'impasto io a 70 g poi formare dei rettangolini ed arrotolare chiudendo alle estremità e poggiare nell'apposita teglia, in mancanza di questa teglia potrete poggiare negli stampi da plumcake di allumio usa e getta,far raddoppiare
  7. Prepare la glassa, se spossibile qualche ora prima,mescolando semplicemente gi ingrdienti e comunque far rassodare leggermente in frigo.
  8. Quando le brioche saranno raddoppiate distribuire la glassa con sac a poche , cospargere con zucchero in granella e cuocere a 180 ° forno statico per 20 minuti circa .

Ecco il risultato