Vellutata di zucca alla salvia con bimby

Vellutata di zucca alla salvia con bimby


Non amo particolarmente le verdure, ma come i bambini se passo, frullo ed omogeneizzo mi piace tutto!
Di vellutate e zuppe invece non mi stanco mai soprattutto nelle sere d’inverno dove per quanto la casa sia calda ed accogliente queste cucchiaiate di bontà e di calore scaldano dentro regalando un piacevole benessere.
Per prepararle ci vuole poco, semmai un poco di fantasia e spesso l’arte dell’arrangiarsi con quello che si ha a casa.
Una sera è vellutata di zucca, un’altra di piselli, un’altra di verdure miste, un’altra di carote, insomma se frulli ed aggiungi del brodo , degli aromi è tutto più buono, poi il pane casereccio non manca mai e la cena è pronta , calda confortevole e gustosa.
Oggi la zucca è insaporita con uno spicchio d’aglio e cipollina fresca e poi al momento di servire con salvia racconta da me in montagna e fatta seccare per insaporire di tutto.
Il brodo vegetale bimby non manca mai per dare gusto con naturalezza e poi il mio fedele ed instancabile bimby sempre presente nella mia cucina che è ideale per la preparazione di queste minestre.
Vi lascio la mia ricetta di una semplicità disarmante, ma non è detto che l’essere complicato sia sinonimo di più buono siete d’accordo?



Ingredienti Vellutata di zucca alla salvia con bimby

  • 700 g di zucca a pezzetti
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 di cipolline fresche
  • 40 g di olio EVO
  • 300 g di acqua
  • 2 cucchiaini dado di brodo vegetale o un dado
  • q.b. di salvia per aromatizzare

Preparazione

Preparaziobe Vellutata di zucca alla salvia con bimby)

  1. Inserire nel boccale lo spicchio di aglio ed insaporire per 3 minuti a 100° vel 1 , togliere l'aglio ed inserire le cipolline , 2 minuti vel 5 a 100°. Aggiungere la zucca a pezzetti, l'acqua ed il dado e far cuocere a 100° per 25 minuti vel 3, gli ultimi minuti velocità 5, poi 6 poi turbo per omogeneizzare il tutto.
  2. Servire la vellutata calda e poggiare al centro del piatto 2 foglioline di salvia per aromatizzare. Accompagnare con crostini abbrustoliti o pane casereccio.

Ecco il risultato