Pane misto semola a lievitazione naturale - Ricetta - Il ricettario di Antonella Audino
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Pane misto semola a lievitazione naturale


C’è qualcosa di profondamente rassicurante nell’avere il pane che cuoce in forno.



È un profumo che invade la cucina, e accoglie chiunque entri in casa con un abbraccio silenzioso o chi sende le scale pronto per la colazione.

Preparare il pane con il licoli (lievito madre liquido) non è soltanto una tecnica, ma un gesto di cura, un tempo che scegliamo di dedicare a noi stessi e a chi amiamo.



Il licoli è vivo, richiede attenzioni e rispetto.

All’inizio può sembrare impegnativo, ma presto diventa parte della famiglia: lo nutri, lo osservi crescere, impari a capire i suoi tempi.

Ogni volta che lo rinfreschi, senti di mantenere un filo invisibile con una tradizione antica, tramandata da mani che hanno impastato prima di noi.

Impastare il pane è un rito lento.

Affondare le mani nella farina, sentire la pasta che prende corpo, osservare la magia della formazione del glutine , osservare le varie fasi della lievitazione sono momenti che ci insegnano la pazienza e l’attesa, questi sono requisiti indispensabili, ma non vincolanti.

In fin dei conti un pane che sai lieviterà in quattro ore dti da tutto lo spazio che occorre per le mille faccende, un pane che maturerà in frigo per la notte , non ti impedisce di dormire, ma accompagna semplicemente il tuo sonno.

In un mondo che corre, il pane ci costringe a rallentare.

Ci ricorda che le cose più semplici, spesso, sono anche le più preziose e irrinunciabili.

Quando finalmente la pagnotta esce dal forno, con la sua crosta dorata e croccante, la casa si trasforma.

Non è solo pane: è la promessa di una tavola condivisa, di sorrisi e conversazioni che si intrecciano mentre si spezza la prima fetta ancora calda anzi bollente perchè mio marito non sa aspettare e poco gli importa dell'alveolatura o di un taglio perfetto, la cosa fondamentale è la bontà,la crosta croccante e la mollica leggera.

Questa volta ho voluto arricchire il mio pane esteticamente con una bella treccia e nel TUTORIAL potrete vedere come fare , un procedfimento estremamente semplice.

Se non lo avete ancora provato, vi invito a lasciarvi conquistare da questa magia.

Iniziate con semplicità: farina, acqua, licoli e le vostre mani.

Il resto lo farà il tempo,l'esperienza e la vostra cucina diventerà il cuore pulsante della casa.

Sul mio blog tante ricette di PANE CON LICOLI O PASTA MADRE o di PANE E PANINI CON LIEVITO DI BIRRA .



Ingredienti Pane misto semola a lievitazione naturale

  • 350 g di semola
  • 150 g di farina per pizza w 280/300
  • 300 g di acqua per autolisi
  • 50 g di acqua per impasto
  • 100 g di licolo o PM
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaio di olio EVO

Preparazione

Preparazione pane

  1. Setacciare le farine nella ciotola della planetaria, aggiungere 100 g di licoli ed aggiungere 300 g di acqua e mescolare facendo assorbire l'acqua ed idratare bene tutta la farina.
    Coprire lasciare in autosili per un'ora.
  2. Inserire la spirale ed avviare l'impasto a velocità moderata nel contempo aggiungere a filo l'acqua, il sale con l'ultima acqua aumentando la velocità ed impastare fino ad incordatura.
  3. Aggiungere a filo l'olio e continuare per qualche minuto poi fermare la planetaria e lasciare l'impasto nella ciotola per trenta minuti a riposo.

    Dare delle pieghe in ciotola ogni 15 minuti per 4 volte .

    Dopo questo giro di pieghe riporre l'impasto in contenitore cilindrico graduato in modo da poter osservare la lievitazione ed attendere quasi il raddoppio in circa quattro ore a 28°.
  4. A lievitazione avvenuta poggiare l'impasto sul piano di lavoro spolverato con semola , allargare formando un rettangolo e fare la proforma, ovvero due pieghe a portafoglio , la prima orizzontale la seconda in verticale con la chiusura sotto e dopo aver coperto con una ciotola a campana lasciare per trenta minuti in modo che l'impasto torni cedevole .

    Formare a filone e poggiare nel cestino di lievitazione pizzicando bene la chiusura che sarà in alto , spolverare con semola ed avvolgere in un canovaccio pulito e dopo un paio di ore riporre in frigo per la notte.
  5. Accendere il forno a 250° rivoltare il cestino su una pala con semola, con un rasoio incidere un rettangolo da circa 7 cm e scollare dal pane, poi tagliare in tre lembi ed intrecciare poggiando poi delicatamente sulla treccia e infornare a 250° con pentola preriscaldate o su pietra refrattaria poggiando dei cubetti di ghiaccio sul fondo per 20 minuti, dopo i venti minuti abbassare a 200° e cuocere per altri 20 minuti, gli ultimi 10 minuti forno ventilato , 5 minuti prima di spegnere lasciare il forno a fessura, ovvero poggiare tra lo sportello ed il forno il manico di un cucchiaio di legno.

Ecco il risultato