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Alici , o masculini, in agrodolce

Alici , o masculini, in agrodolce


Tante ricette mi sembrano banali perchè di uso talmente quotidiano che sembra sciocco doverle descrivere, poi all’improvviso arriva l’ospite non siciliano e viene coinvolto così su due piedi a casa nostra in un pranzo familiare rumoroso e colorito con piatti semplici ed ordinari…

In realtà nell’imbarazzo di mettere a tavola niente di speciale o straordinario , ma proprio solo ciò che dovevamo pranzare così alla buona , senza fronzoli , senza se e senza ma, l’ospite è rimasto invece colpito dai miei piatti cavatelli ricotta e pistacchio e dai masculini in agrodolce non avendo mai assaggiato ne l’uno ne l’altro credendo questo un pranzo speciale dedicato lui…

A quel punto lusingata dai tanti complimenti ho giocato un pò sulla cosa, anche se ho saputo che arrivava solo prima di buttare la pasta

. In realtà ci sono piatti tradizionali della nostra cucina ai quali siamo talmente avezzi da non considerarli degni di nota o d’essere raccontati, poi ti accorgi invece che al di fuori del tuo territorio non li conosce nessuno o quanto meno non se ne fa l’uso consueto che si fa a casa nostra.

Qui a Catania le alici sono i Masculini e si preparano in mille modi anche semplicemente arrostiti sulla brace, cosa nonostante i tempi, assolutamente in voga qui da noi, poi per chi non sa accendere una brace, nello specifico io, i mascolini si possono “combinare” in mille modi, molti in agrodolce.

Questi in particolare sono in agrodolce si , ma al forno, poi ci sono quelli fritti che sono meravigliosi , ma questa è un’altra storia ed un’altra ricetta.

Una ricetta antica tramandata da mia suocera , piatto povero e comune, con i mascolini che sono, erano in verità, un pesce di poco prezzo che veniva usato frequentemente perchè poco costoso .

Antico l’uso dell’agrodolce perchè il gusto forte dell’aceto distraeva dall’odore del pesce non freschissimo che costava meno e andava consumato o regalato dai padroni alle famiglie povere e numerose.

L’aceto e l’agrodolce sono una componente distintiva ormai della cucina siciliana in mille ricette ed anche io lo amo tanto e di tanto in tanto lo piazzo in maniera non convenzionale su piatti che nascono diversamente, ma che sicilianizzo a modo mio!

Se vi incuriosisce la ricetta di questi mascolini catanesi non vi rimane che leggere e mettere in pratica la ricetta per ritrovare un pò dei nostri straordinari sapori siciliani



Ingredienti Alici, o mascolini, in agrodolce

  • 500 g di alici deliscate ed aperte
  • 150 g di pangrattato
  • 20 g di pecorino
  • q,b, di prezzemolo
  • q.b. di olio per panare il pesce
  • 30 g di aceto di vino rosso
  • 1 cucchiaino di zucchero

Preparazione

QUI VA IL NOME DEL PRIMO PREPARATO (ES: Preparazione farcia)

  1. Deliscare le alici, lavare il pesce e tamponare con della carta assorbente per asciugare poi bagnare con olio abbondante.
  2. Unire il pangrattato con il sale, prezzemolo e formaggio e panare il pesce.
  3. Preparare l'agrodolce unendo all'aceto lo zucchero ed emulsionare ,
  4. Arrotolare il pesce formando una spirale e poggiare man mano in teglia unta uno accanto all'altro in modo che non si aprano .Distribuire l'agrodolce sulle alici , poi irrorare con un filo di olio evo e cuocere in forno non più di quindiciminuti perchè non si asciughino troppo. Sono buoni appena sfornati come temperatura ambiente.

Ecco il risultato