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Frise pugliesi della tradizione

Frise pugliesi della tradizione


A casa mia non è estate se mancano le frise, saranno le mie origini pugliesi, saranno i ricordi d’infanzia, sarà che sono buone punto e basta anno dopo anno si perpetua il rito e le Frise pugliesi della tradizione diventano una costante delle mie cene , spesso anche mio pranzo.
Le frise leggermente imbevute di acqua perché si ammorbidiscano per diventare leggermente spugnose ed assorbire l’olio , il sale, il succo del pomodoro che nella loro semplicità e nella loro autenticità regalano un gusto sincero ed estivo.
Ricordo le mano di mio nonno che raccoglieva sul momento i pomodori a grappolo tipici di questa meravigliosa regione, il suo condire le frise con calma e metodicità mentre pregustava il morso furtivo che avrebbe dato lontano dallo sguardo severo della nonna mentre con il dito mi faceva cenno di non dire niente.
Le frise sono il sapore della mia infanzia, dei lunghi pomeriggi in campagna e sul balcone di casa , sono il profumo dei pomodori e dell’origano , hanno il sapore del tramonto e della libertà dell’estate.
Il primo morso è sempre evocativo, quasi un rito ed un viaggio, poi c’è la gioia di essere riuscita a sfornare frise gustose, leggere, friabili che non hanno nulla da invidiare alle originali che ben conosco
Ora vi lascio alla lettura di una ricetta a me cara nella sua assoluta semplicità ricetta che salverà tante cene nelle calde sere estive e che sarà apprezzata ed andrà a ruba nelle cene tra amici .



Ingredienti

  • INGREDIENTI FRISE PUGLIESI DELLA TRADIZIONE
  • 250 g di semola
  • 250 g di farina 0
  • 300 g di acqua
  • 1 cucchiaino di sciroppo di malto
  • 8 g di lievito di birra
  • 30 g di olio EVO
  • 10 g di sale

Frise pugliesi

PROCEDIMENTO IMPASTO CON BIMBY (ES: Preparazione farcia)

  1. Inserire nel boccale del bimby tutta la farina ,lo sciroppo di malto, il lievito e metà dell'acqua, avviare le leme vel.spiga per qualche giro.
  2. Inserire dal foro la restante acqua a filo con le lame in movimento sempre in modalità spiga.
  3. Incordare poi aggiungere dal foro il sale ed a filo l'olio incordando l'impasto che dopo tre minuti totali deve essere morbido e coeso ed aggrappato alle lame.
  4. Prelevare l'impasto pogggiare sul piano di lavoro spolverato con farina , dare delle pieghe ed arrotondare .P
  5. Poggiare in un contenitore, coprire ed attendere il raddoppio, ci vorranno circa due ore a 26°
  6. PROCEDIMENTO IMPASTO IN PLANETARIA (ES: Preparazione farcia)

  7. Inserire le farine nella ciotola della planetaria , aggiungere il lievito di birra , lo sciroppo di malto e metà dellìacqua ed avviare con la foglia , dopo qualche giro con l'impasto tutte briciolone aggiungere con la fogglia in movimento la restante acqua gradatamnte, con l'impasto incordato grossolanamnte aggiugere il sale ed a filo l'olio aumentando la velocità ed incordare .
  8. L'impasto incordato deve essere morbido e vellutato, tutto aggrappato alla foglia e la ciotola pulita
  9. FORMATURA

  10. Dare qualche ggiro di pieghe sul piano di lavotro spolverato di farina, seZionare tra gli 80 e 100 g , formare dei filoncini di circa 18 cm e congiungere le estremità poggiando direttamente in teglia
  11. Coprire e far lievitare al raddoppio
  12. COTTURA

  13. Cuocere le frise in forno statico a 200° per trenta minuti.
  14. Quando si saranno raffreddate tagliare a metà e tostare a 150° forno ventilato , se è il caso prolungare la cottura .Al tatto devono essere asciutte e secche.
  15. Fare raffreddare perfettamnte poi conservare in buste alimentari.

Ecco il risultato