Krapfen soffici alla zucca
Se torno indietro con i ricordi, nella cucina della mia infanzia la zucca praticamente non esisteva. L'unica zucca che conoscevo era quella delle fiabe, quella che con un pizzico di magia si trasformava nella meravigliosa carrozza di Cenerentola.
Non ricordo minestre, risotti, torte o altri piatti preparati con la zucca. Forse un tempo si consumava meno di oggi, oppure semplicemente a mia madre non piaceva e quindi non entrava nella nostra cucina.
Io, invece, ho scoperto la zucca da adulta e da allora è stato amore.
Mi sono innamorata della sua dolcezza, del suo colore e soprattutto della sua incredibile versatilità . Ormai ogni occasione è buona per
preparare qualcosa con la zucca, dal salato ai dolci,
tanto che sul blog trovate tantissime ricette con la zucca.
E pensare che da bambina per me era soltanto una carrozza!
Questa volta
la mia passione per la zucca
è finita direttamente nella planetaria.
Anche nei periodi in cui cerco di stare più attenta e mi impongo qualche rinuncia, riesco difficilmente a stare lontana dagli impasti. Se non preparo qualcosa per me, trovo subito qualcuno per cui farlo.
E chi meglio del mio nipotino?
Da qualche giorno avevo in testa l'idea di preparare dei
krapfen soffici alla zucca
e alla fine non ho resistito. Planetaria sul piano di lavoro,
zucca pronta e mani in pasta.
Il risultato è stata una merenda di quelle che fanno dimenticare ogni buon proposito:
krapfen gonfi, morbidissimi, profumati e ricoperti di zucchero.
Mio nipote ne ha mangiati due praticamente subito!
D'altra parte, come dice lui, sono la sua nonna chef, quella che lo asseconda e prepara sempre qualcosa di "prelibato", possibilmente anche qualcosa che a casa sua non gli concedono troppo spesso.
Ma si sa: la casa dei nonni è una zona franca. Ci sono coccole, piccoli vizi e qualche regola che diventa improvvisamente più elastica.
Il segreto di questi krapfen?
La zucca nell'impasto
La zucca cotta e frullata entra direttamente nell'impasto e contribuisce a rendere questi
krapfen alla zucca incredibilmente morbidi
, oltre a regalare un colore caldo e invitante.
L'impasto è soffice e profumato e, dopo la lievitazione, la frittura completa la magia: i krapfen diventano gonfi e dorati fuori, mentre all'interno rimangono tenerissimi.
E quello che ho spezzato per girare il reel?
Naturalmente l'ho mangiato io.
Dovevo forse lasciarlo lì dopo aver visto quella mollica così soffice? Impossibile resistere!
Sono quei dolci fritti alla zucca che profumano di casa e di merenda, perfetti nelle giornate d'autunno e vi invito alla prova .
Vi ricordo che sul blog c'è un'intera sezione dedicata ai
FRITTI DOLCI, anche una dedicata al
LIEVITATI DOLCI e se cercate con la barra di ricerca tante ricette dolci e salate con la zucca mon amour.
QUI UN PICCOLO VIDEO