Brasato al barolo, specialità piemontese - Ricetta - Il ricettario di Antonella Audino
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Brasato al barolo, specialità piemontese

Brasato al barolo, specialità piemontese


In molti mi hanno chiesto cosa c’entro io con il brasato…io c’entro ovunque si parli di buona cucina perchè amo le cose buone, gustose, sono sempre alla scoperta di piatti tipici e succulenti soprattutto per un pranzo speciale come quello di Natale dove tra tante tipicità ho presentato anche questo delizioso brasato al barolo accompagnato da morbido purè di patate per un secondo strepitoso .

Un piatto lungo nella preparazione, anche costoso, ma che regalerà tanta soddisfazione ed il profumo ha pervaso la casa con una cottura lentissima che ha fatto si che la carne sia diventata morbidissima e le verdure e spezie ed il vino abbiamo esaltato tutto il gusto rendendola speciale.

Mi piace provare pietanze tipiche che hanno storia e tradizione e durante i miei viaggi prendo appunti, poi leggo della storia, delle varianti e percepisco le atmosfere e mi piace l’idea di riproporre pietanze assaggiate in dei rifugi di montagna o in qualche ristorante tipico che mi ha fatto sognare ed emozionare.

Io non amo il vino lo confesso, sono proprio astemia e vado a coca cola, ma adoro le preparazioni con il buon vino e caspita se questo lo è!

la preparazione è indubbiamente costosa, ma a Natale si può anche osare concedendoci qualcosa più del meglio, dicono che sia possibile anche preparalo con del buon vino rosso, ma io pur non bevendo. al gusto ed all’assaggio capisco che sarebbe snaturare la ricetta e la tipicità e vi consiglio di lasciar perdere il vino rosso e di provare con un buon Barolo e di rimanere fedeli alla ricetta.

Certo non è il piatto comune o domenicale quindi per una festa speciale come il Natale che vede riuniti allo stesso tavolo tutti i nostri cari concediamoci pure il meglio e brindiamo a noi!



Ingredienti Brasato al barolo, specialità piemontese

  • 1,300 circa di arrosto
  • 1 di cipolla dorata
  • 1 di carota
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1/2 stecca di cannella
  • 5 chiodi di garofano
  • q.b. di sale
  • 40 g di burro
  • 1 lt di vino Barolo

Preparazione

Preparazione brasato

  1. Preparare la sera la marinataura con tutte le verdure a pezzi e le spezie ed inserire l'arrosto, coprire con pellicola e lasciare in frigorifero magari rigirando di tanto in tanto.L'indomani far scioglier nel tegame per l'arrosto il burro e far rosolare la carne sigillandola senza bucare in modo che non perda il suo sugo.Aggiungere la marinatura e far cuocere per almeno 4 ore a fuoco minimo.

    Dopo la cottura ci sono due possibilità o frullare le verdure con il vino e condire l'arrosto a fette non troppo sottili ottenendo un intingolo leggermente più dolce e gustoso o per i puristi del brasato togliere le verdure e far addensare ancora il vino e cospargere la carne solo con questa riduzione.

    IL sugo comunque andrà versato bollente sulle fette d'arrosto, ideale come contorno un per di patate che assorbe il sughetto ed accompagna l'arrosto.

Ecco il risultato