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Castagnole con mandorla ed uvetta di Iginio Massari

Castagnole con mandorla ed uvetta di Iginio Massari


Potevo esimermi dal friggere l’ultimo giorno di carnevale? giammai ed eccomi di prima mattina alla ricerca di una nuova ricetta già adocchiata nel libro del maestro Massari “Dolci fritti” che avevo aspettato di aprire proprio in questo periodo.

In crisi di astinenza da chiacchiere, finalmente terminate ieri sera, è rimasta la voglia e l’esigenza del fritto, come una droga , una vera dipendenza ed allora ho deciso di assecondare questa voglia per l’ultima volta e per un lungo periodo dove, a prescindere dall’usanza quaresimale, si impone una dieta ferrea e severa.

Quindi oggi mi godo il mio pranzo tipico con maccheroni a cinque buchi con sugo di salsiccia e castagnole e da domani bandito tutto , ma quanto meno rimane il ricordo delle cose buone.

Come vedete sono determinata …nel friggere sicuramente, spero anche per la dieta!

Vi lascio quindi con questa ricetta non popolare , che non ho visto mai in giro, ma che ho trovato sfogliando il libro e che vi consiglio caldamente perchè si prepara in 10 minuti , è velocissima e golosissima e così chiudiamo iquesto carnevale anomalo e funestato in tutte le manifestazioni e nell’umore generale da questo terribile virus che fai auguriamo possa essere al più presto debellato.



Ingredienti Castagnole con mandorla ed uvetta di Iginio Massari

  • 225 g di farina 00
  • 75 g di farina di mandorle
  • 75 g di uova intere
  • 65 g di zucchero
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 5 g di lievito per dolci
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di latte
  • 50 g di uvetta
  • q.b. olio di arachidi

Preparazione

  1. In planetaria montare le uova con lo zucchero, il sale ed i semi del baccello di vaniglia. Incorporare la farina di mandorle, il latte , il burro morbido , il lievito e la farina setacciati, aggiungere in ultimo l'uvetta
  2. Trasferire in frigo l'impasto per un'ora avvolto in pellicola trasparente..L'impasto è molto morbido. Spolverare con farina la spianatoia e formare dei bastoncini rotolando la pasta sul tavolo poi rivcavarne dei tocchetti da tre cm.
  3. Portare l'olio a 170° ed immergere le castagnole facendole ben cuocere e dorare , poggiare su carta assorbente per evitare l'unto in eccesso e spolverizzare con zucchero a velo.

Ecco il risultato