Krapfen Antonio Chiera Style


“Ricettinaaaa”, da stamattina sono perseguitata da questa richiesta, ovvero da quando ho pubblicato sul mio profilo FB le immagini di questi Krapfen.

Giustamente tutti chiedono la ricettina, perchè sono bellissimi e buonissimi, io poi adoro quella riga bianca nel krapfen che indica la perfezione del bilanciamento, dell’impasto, della lievitazione , insomma quella riga che tanto dice e tanto mi piace!

Merito della ricetta senz’altro, che si aggiunge alla lista, che diventerà lunghissima, di ricette del maestro Antonio Chiera.

Generosamente ha regalato questa ricetta al suo Fans club ed io approfitto del suo buon cuore ed ho il privilegio di pubblicarla sul mio blog che si arricchisce di vere chicche e ricercatezze d’autore!A proposito per essere aggiornati in tempo reale basta richiedere l’iscrizione su FB al gruppo…

Poco da fare, la mia passione è incontenibile e nonostante sia fine luglio, ci sia un caldo incredibile, io impasto e friggo, impasto ed inforno come se fossimo a Natale.Profumi di tutti i generi si sprigionano da casa mia, i vicini mi odiano anche perchè oltre a sentire l’odore mi seguono sui social e mi insultano affettuosamente nel viale condominiale, ogni tanto porto in giro qualcosa per assaggiare .

Al super mercato, di cui sono azionista visto sono li ogni giorno della mia vita, si stancano a batter cassa con uova e zucchero, la farina non è affar loro, e decantano delle mie prelibatezze alla gente in fila ed io rido perchè di questa passione credo d’aver perso il controllo.

Conoscete la fase dell’innamoramento? quando non vedi l’ora di vedere l’amato, di toccare, di baciare, di parlare di lui? bene nostante gli anni passino io sono sempre nella fase innamoramento, anche perchè la mia è una continua ricerca nel trovare sempre nuovi spunti dai quali ricominciare.

Liberata da vecchie zavorre ore apprendo tutto, ho la mente aperta a tutto e non mi fermo davanti a niente, leggo, impasto produco e la manualità e la pratica fanno il resto.

Sappiate che non vivo rintanata in casa perchè faccio tanto , mi godo il mare, la vita , gli amici, figli, nipoti, semplicemente ottimizzo i tempi, ovviamente sono veloce e modulo le lievitazioni tra scelte delle farine e le tempistiche del frigo o abbattitore in maniera assolutamente funzionale alle mie esigenze.

Vabbè mi sono sbracata…ma è proprio così, non vivo di solo pane e dolci, ma faccio di tutto, assaggio e smaltisco, quanto meno ci provo, anche in palestra o facendo acquagym come oggi dopo il Krapfen , insomma tutta questa solfa per dire, che quando si vuole si può!

E con questa massima vi invito alla prova di quest’ultima ricetta ,fate presto perchè nostante la calura , bolle tanto in pentola, quindi statemi dietro senza arrancare e soprattutto divertiamoci insieme!



Ingredienti Krapfen Antonio Chiera style

  • 500 g di farina w 320/350 ovvero 13/14 di proteine
  • 225 g dil latte
  • 75 g di zucchero
  • 75 g di burro
  • 75 g di uova
  • 20 g di lievito di birra
  • 5 g di malto in polvere se non lo trovate omettete
  • 2,5 g di baking (lievito per dolci
  • 2,5 g di aromi
  • 10 g di sale

Preparazione

Preparazione impasto

  1. Inserire nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti ad eccezione del burro. Impastare tutto con la spirale ad una velocità sostenuta, quando l'impasto di mostra incordato ed abbastanza compatto e levigato aggiungere a pezzetti il burro fino ad assorbimento.
  2. Rincalzare l'impasto con il tarocco, raccogliere e poggiare scoperto su spianatoia per venti minuti, poi arrotondare e mettere in ciotola a lievitare. Ideale un contenitore rettangolare in modo da segnare il livello e poter con sicurezza controllare il raddoppio l'impasto.
  3. Coprire e lasciare in frigo dalle 12 alle 16 ore a 4°. Trascorso il tempo necessario lasciare acclimatare e lievitare.
  4. Formare i krapfen sezionando l'impasto a 80 g , parlare leggermente poggiando su una tavola con sotto carta forno e coprire con pellicola- Al raddoppio tagliare la carta forno intorno al krapfen e inserire in olio di semi a 170° . Per una cottura tradizionale usare un pentolino in modo che i krapfen siano inìmmersi nell'olio, in padella si schiaccerebbero perdendo molto del loro appeal.
  5. In friggitrice a 180° ho constatato che sviluppano meglio un paio di minuti per lato rigirando spesso-

    Poggiare a scolare su carta assorbente e rotolare nello zucchero semolato ancora calde e successivamente farcire con crema pasticciera o con vera al pistacchio, nutella o marmellata

Ecco il risultato