Scacciata catanese con segale selvatiche e patate - Ricetta Salato - Il ricettario di Antonella Audino

Scacciata catanese con segale selvatiche e patate

Scacciata catanese con segale selvatiche e patate


La scacciata catanese

è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica siciliana, in particolare della zona etnea. Si tratta di una focaccia ripiena preparata con un impasto lievitato di farina di grano duro, farcita con ingredienti semplici e genuini.

Tradizionalmente consumata durante il periodo natalizio, oggi la scacciata è diffusa tutto l’anno e rappresenta un vero simbolo della cucina tipica di Catania.

Tra le varianti più autentiche e legate alla cultura contadina troviamo

la scacciata con segale selvatiche e patate

, una ricetta rustica che esprime al meglio i sapori della Sicilia rurale.

La versione con segale selvatiche e patate nasce nelle campagne siciliane, dove la cucina si basava su ingredienti poveri ma nutrienti, nel resto d'italia queste verdure sono le bietole ," ma ni sapemu sentiri accussì , pi noi su segali ". Le segale selvatiche, raccolte nei campi durante l’inverno, hanno un gusto leggermente amarognolo e aromatico. Unite alle patate, alimento base dell’economia contadina, creano un ripieno equilibrato e saporito, ad arricchire il sapore provola ragusana e cipolla .

Questa variante della scacciata siciliana tradizionale racconta una storia di stagionalità, rispetto per la terra e valorizzazione delle erbe spontanee.La scacciata non è solo una ricetta: è un pezzo di identità culturale. Ogni famiglia catanese custodisce la propria versione, tramandata di generazione in generazione.

La variante con segale selvatiche e patate

rappresenta la parte più autentica della tradizione: quella legata alla terra, alle stagioni e alla semplicità. In un’epoca in cui si riscoprono i sapori genuini e le ricette regionali, la

scacciata catanese tradizionale

continua a conquistare per la sua rusticità e il suo profumo inconfondibile.

Sul mio blog trovete anche quella con broccoli o "bastaddu affucatu"ovvero cavolfiore , ogni luogo ha il suo bellissimo dialetto che vale più di cento parole. Pi quella con tuma e alici, tutti i sapori della tradizione qui non possono mancare !

Qui un PICCOLO VIDEO per voi



Ingredienti

  • Impasto
  • 250 g di semola
  • 250 g di farina 0
  • 300 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di miele
  • 14 g di sale
  • 10 g di zucchero
  • 1 cucchiaio da cucina di olio EVO
  • Ripieno
  • 1 kg di segale (bietole selvatiche)
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • 150 g di provola ragusana

Preparazione

Scacciata catanese con segale selvatiche e patate

    1. Inserire l'acqua nella planetaria con lo zucchero ed il lievito impastare con la foglia per far sciogliere.
      Dopo tre minuti inserire le farine a pioggia ed il sale a velocità impasto fino ad incordare l'impasto.
    2. Ad impasto incordato unire l'olio a filo senza perdere l'incordatura. Quando l'impasto si presenta lucido e ben lavorato, trasferire in una ciotola arrotondare, coprire con pellicola fino al raddoppio
    3. Impasto con bimby

    4. Inserire nel boccale le farine, il lievito, l'acqua e lo zucchero mod. spiga per 2 minuti, aggiungere il sale ed azionare le lame a vel 6 per 2 minuti.
    5. Formatura

    6. Al raddoppio dopo circa 90 minuti poggiare l'impasto sulla spianatoia dividere in due panetti e stendere possibilmente con le mani l'impasto molto estensibile
    7. Stendere in teglia unta e farcire con il ripieno, chiudere con l'altra metà sigillando bene i bordi. Questa operazione va fatta assolutamente in teglia perché è impossibile poi da spostare
    8. Farcitura
    9. Lessare le bietole scolare devono essere ben asciutte
    10. Affettare un cipolla in padella con olio far leggermente imbiondire ed aggiungere le verdure,aggiungere sale e pepe se piace.
    11. Distribuire sul disco di impasto steso in teglia unta le segale poi le patate affettate molto sottili con la mandolina , distribuire la provola a fette e chiudere con la seconda parte dell'impasto steso ben sottile, spennellare con olio, chiudere bene i bordi e fare dei buchi, camini,per far fuoriuscire il vapore, cuocere circa 40 minuti a 180° forno statico.

Ecco il risultato