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Mafalde il buon pane siciliano


Nei panifici siciliani è un’esplosione di sapori, di gusti, pane di tutti i generi, diversi anche per tipicità a seconda delle province, ma il pane che vi presento oggi è veramente il pane, assieme al “cucciddatu” di sola semola, che troverete ovunque…è il pane delle panelle e della meusa a Palermo, della carne di cavallo e della parmigiana a Catania.

Un pane morbido, gustoso con tanta “ciciulena”

Viene realizzato ancora secondo metodi tradizionali, e sembra possa essere di origini arabe, dato l’impiego della ‘giuggiulena’.

Questo pane, particolarmente profumato è caratterizzato da due ingredienti fondamentali ovvero farina di semola e semi di sesamo, che venivano indicati con la parola siculo-araba di ‘giuggiulena’, altra nota distintiva del pane siciliano è quella punta di dolce che caratterizza le nostre specialità.

Cosa ben nota è la perenne contesa tra Palermo e Catania quindi se i Palermitani rivendicano i natali delle mafalde ,un’altra tradizione vuole che questo pane sia stato in realtà realizzato nell’Ottocento da un maestro panificatore catanese e l’abbia dedicato a Mafalda di Savoia da qui il nome.

Del resto un tempo era tradizione consolidata creare pani, dolci e cose buone per commemorare eventi…dalle rame, alle minne di Sant’agata, alle mafalde e tante altre specialità

Molto semplice da realizzare, molto veloce, lo avrete a pranzo cominciando la preparazione di mattina e , se ben fatto, rimane morbido per un paio di giorni…vi scrivo la ricetta che è dell’amica Giusy Riggio palermitana che come me bazzica in tanti gruppi di cucina dove l’incontro è sempre stimolante e produttivo…tralasciamo quanto poco dietetico e sensato sia ciò …ma dobbiamo sempre provare tutto, anche se a dieta, e questo pane merita veramente quindi un grande grazie a Giusy.

Negli anni ho apportato piccolissime modifiche, io non sono siciliana di origini, solo trapiantata, le mie tradizioni affondano le radici in Puglia, quindi devo rivolgermi alle amiche per ricette tipiche che negli anni sono diventate anche le mie .

Non mi resta che augurarvi buoni impasti e non perdetevi queste mafalde!



Ingredienti mafalde siciliane

  • 500 g di semola
  • 500 g di farina 0
  • 570/600 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra
  • 50 g di strutto
  • 15 g di sale
  • 15 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di sciroppo di malto

Preparazione

QUI VA IL NOME DEL PRIMO PREPARATO (ES: Preparazione farcia)

  1. Setacciare le farine ed inserirle nella ciotola della planetaria. Sciogliere nell'acqua il lievito , il malto e lo zucchero e versare pian piano con la spirale in movimento fino a completo assorbimento ,l'impasto potrebbe richiederne anche qualche grammo in meno a seconda dell'assorbimento delle farine.Dopo aver inserito l'acqua aumentare parecchio la velocità.
  2. Quando l'impasto sarà incordato aggiungere il sale e lo strutto, ,raccogliere l'impasto , arrotondare e far lievitare a temperatura ambiente sui 24°per tre ore, l'impasto deve raddoppiare.
  3. Poggiare in spianatoia sezionare per 120 g. circa e formare formando un cordoncino e girarlo come una serpentina poggiando la parte finale al centro della serpentina , osservate le foto per replicare
  4. L'impasto deve presentarsi liscio, morbido, ma non mollo, quindi ponete particolarmente attenzione ai liquidi tenendo in considerazione l'aggiunta successiva dello strutto che ammorbidirà parecchio l'impasto.
  5. Coprire con pellicola, far raddoppiare, spennellare con acqua e cospargere con la ciciulena, ovvero i semi di sesamo,

Ecco il risultato


ciao a tutti